BREVIARIO

 

DIZIONARIO

DEI TERMINI

ALTOATESINI

Accordo De Gasperi-Gruber, Aggregazione, Alto Adige, Ancoraggio internazionale, Assimilazione, Autonomia didattica, Autonomia dinamica, Bilinguismo, Bilinguismo precoce, Censimento linguistico, Compresenza, Cooperazione transfrontaliera, Deleghe, Disagio degli italiani, Durnwalder Luis, Euregio, Gestione a senso unico, Guerra ai tralicci, Gruppi linguistici, Heimat, Immersione linguistica, Madrelingua, Magnago Silvius, Minoranza locale, Minoranza nazionale, Mitolo Pietro, Mischkultur, Monolinguismo, Norme di attuazione, Odonomi, Pacchetto, Pari opportunità, Partito di raccolta, Patentino, Politica del carciofo, Proporzionale, Prontuario, Provincializzazione, Questione altoatesina, Quietanza liberatoria, Seconda lingua, Sperimentazione, Statuto d’Autonomia, Südtirol, Terrorismo Anni Sessanta, Tolomei Ettore, Toponomi, Toponomastica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Breviario dell’Autonomia altoatesina  

Accordo De Gasperi-Gruber E’ il patto che il Presidente del Consiglio italiano Alcide De Gasperi ed il Ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber sottoscrissero a Parigi nel 1946. L’Accordo poneva le basi per la tutela della Comunità di lingua tedesca in Alto Adige.  

Aggregazione E’ la dichiarazione che sono chiamati a sottoscrivere, in occasione del censimento linguistico,  quei cittadini che non si identificano in alcun gruppo linguistico riconosciuto in Alto Adige. Essi devono   esprimere la volontà di „aggregarsi“ ad un gruppo.

Alto Adige E’ „l’oggetto del contendere“; il territorio più settentrionale d’Italia, abitato da ca. 422.000 cittadini divisi in tre gruppi linguistici ed il cui Capoluogo è Bolzano.

Ancoraggio internazionale Si dice in relazione allo Statuto di Autonomia. Fa riferimento ai molteplici controlli (agganci, garanzie) - sia da parte del Governo austriaco come dell’ONU, qualora chiamati in causa - circa l’assolvimento degli impegni assunti in merito all’autonomia alto-atesina da parte dello Stato italiano.

Assimilazione Il rischio che un gruppo linguistico venga „assorbito“ da un altro.

Autonomia didattica La possibilità, per ogni gruppo linguistico, di gestire le metodologie di insegnamento scolastico, soprattutto a riguardo dell’apprendimento della secondo lingua.

Autonomia dinamica L’aggiornamento continuo dello Statuto di Autonomia dopo la quietanza liberatoria, attraverso la richiesta di nuove norme di attuazione non previste dal Pacchetto.

Bilinguismo La necessità di conoscere le due lingue ufficialmente riconosciute in Alto Adige: l’italiano ed il tedesco.

Bilinguismo precoce La possibilità di iniziare ad apprendere la seconda lingua fin dalla scuola materna.

Censimento linguistico Dichiarazione decennale di appartenenza ad uno dei tre gruppi linguistici presenti in Alto Adige: italiano, tedesco e ladino.

Compresenza La presenza contemporanea di insegnanti di diverso gruppo linguistico in una specifica ora di lezione scolastica.

Cooperazione transfrontaliera La collaborazione fra le Province di Bolzano e Trento con il Land Tirol in una dimensione sovra nazionale.

Deleghe Il passaggio di competenze,  dalla Regione Trentino-Alto Adige alle Province di Bolzano e Trento a seguito di un atto licenziato dal Consiglio regionale.

Disagio degli italiani Malessere psicologico e materiale avvertito dalla Comunità di lingua italiana per la gestione a senso unico della Autonomia da parte della SVP.

Durnwalder Luis Presidente della Giunta provinciale, attualmente il più autorevole esponente della SVP, grazie anche alle oltre 100 mila preferenze raccolte in occasione del rinnovo del Consiglio regionale nel novembre del 1998.

Euregio Soggetto politico anti-regionalista che tende ad unire le Province di Bolzano, Trento ed Innsbruck.

Gestione a senso unico Quando l’Autonomia altoatesina viene indirizzata a favore più di una Comunità linguistica, penalizzando le altre  presenti in Provincia.

Guerra ai tralicci E’una definizione impropria; si dice - per parte ”tedesca”- degli attentati effettuati negli Anni Sessanta dai terroristi separatisti, poiché miranti (secondo taluni) ai pali dell’alta tensione presenti sul territorio altoatesino. In realtà furono attentati che costarono la vita a 15 militari e 2 civili.

Gruppi linguistici Sono le tre Comunità riconosciute in Alto Adige; quella che si riconosce nella popolazione di lingua  italiana, in quella di lingua tedesca e in quella di lingua ladina.

Heimat la madre-Patria per gli altoatesini di lingua tedesca; anche se si sostiene che non vi è termine, in italiano, che possa far comprendere il vero valore della definizione.

Immersione linguistica Si dice della necessità, portata avanti con forza da parte del gruppo italiano, di far svolgere le lezioni di alcune materie  scolastiche interamente nella seconda lingua.

Madrelingua  Lingua di riferimento di ogni gruppo.

Magnago Silvius Padre fondatore dell’Autonomia alto-atesina. A lui è successo Luis Durnwalder.

Minoranza locale E’ il gruppo linguistico che, in un contesto provinciale, è minoranza; la Comunità italiana e quella ladina sono minoranze locali.

Minoranza nazionale La comunità di lingua tedesca.

Mitolo Pietro Parlamentare nazionale, è il personaggio storico della Destra altoatesina. Al fratello Andrea ed a lui la Destra deve le affermazioni degli Anni Ottanta in Alto Adige, richiamando l’attenzione sulle discriminazioni subite dagli  „italiani di lingua italiana“ della provincia di Bolzano.

Mischkultur-Cultura mista. Termine in lingua tede-sca che indica il pericolo - temuto dalla SVP - che le diverse culture altoatesine non si incontrino ma si „mescolino“.

Monolinguismo Quando, in contrasto con le vi-  genti norme previste dalla Statuto, si tende ad usare  una sola lingua negli atti pubblici (documenti, toponimi etc.)

Norme di attuazione Sono i mezzi attraverso i quali lo Statuto di Autonomia ha trovato concretezza. Vengono licenziate dal Governo nazionale senza alcuna preventiva discussione in Parlamento.

Odonomi I nomi delle strade cittadine.

Pacchetto Altra definizione dello Statuto di Autonomia. Prese questo nome in virtù dell’insieme di principi presenti nello statuto stesso.

Pari opportunità Eguaglianza di possibilità fra gruppi linguistici diversi.

Partito di raccolta Viene così definita la SVP (Südtiroler Volkspartei) in quanto mira a raccogliere la gran parte della popolazione di lingua tedesca in un unico partito.

Patentino E’ l’attestato di accertamento di conoscenza della seconda lingua. In Alto Adige rappresenta il documento in assoluto più importante senza il quale è impossibile trovare una occupazione nel pubblico impiego. Viene rilasciato al termine di un particolare esame.

Politica del carciofo Coniata dall’allora segretario del Msi-Dn Giorgio Almirante, fa riferimento al continuo sfoltimento politico delle competenze dello Stato e della Regione Trentino-Alto Adige operato dalla SVP attraverso le norme di attuazione o le deleghe.

Proporzionale Sistema attraverso il quale vengono assegnati i posti nel pubblico impiego. Essa si basa sui dati forniti dal censimento della popolazione a riguardo delle dichiarazioni di appartenenza linguistica.

Prontuario La raccolta degli 8.000 toponimi alto-atesini nelle forme italiana e tedesca studiati scientificamente e storicamente da Ettore Tolomei.

Provincializzazione Il passaggio di competenze dallo Stato alla Provincia Autonoma di Bolzano.

Questione altoatesina L’insieme di avvenimenti che hanno condotto e porteranno in futuro alla assunzione di provvedimenti riguardanti la popolazione dell’Alto Adige.

Quietanza liberatoria Il documento attraverso il quale il Governo austriaco ha riconosciuto allo Stato italiano di aver assolto a tutti gli impegni assunti con lo Statuto del 1972. La quietanza liberatoria è stata rila-sciata dall’Austria il 11 giugno del 1992.

Seconda lingua L’idioma non di riferimento della popolazione; è quella tedesca per la popolazione italiana e viceversa.

Sperimentazione Quella serie di metodologie di apprendimento scolastico della seconda lingua che vengono richieste da molti genitori, e la cui necessità è accertata. Sono metodologie: il bilinguismo precoce, la compresenza, l’immersione linguistica.

Statuto d’Autonomia E’ la „Carta costituzionale“ dalla Provincia di Bolzano. Esso si concretizza con il DPR 31 agosto 1972, n. 670.

Südtirol La definizione in lingua tedesca di Alto Adige. Letteralmente significa „Tirolo del Sud“ pur se appare inesistente un „Tirolo del Nord“ poiché è riconosciuto ufficialmente solo un „Tirolo“, in terra austriaca.

Terrorismo Anni Sessanta Furono gli attentati che condussero al secondo Statuto di Autonomia, quello del 1972. Gli autori delle stragi e degli atti criminosi sono tuttora considerati, anche dagli esponenti più autorevoli della SVP,  come „combattenti per la Libertà“; da ammirare e ringraziare, insomma. Molti di essi - riparatisi in Austria ed in Germania dove si dice godano tuttora di evidenti protezioni - non hanno mai scontato un giorno di carcere nonostante le condanne subite a seguito dei processi intentati nei loro confronti dalla Magistratura italiana.

Tolomei Ettore Studioso della toponomastica altoatesina. I suoi primi approfondimenti in proposito risalgono al 1890; fu nel 1935 che il suo prontuario per i nomi dell’Alto Adige venne ufficialmente riconosciuto.

Toponomi Il nome proprio dei luoghi alto-atesini, siano essi riferiti ai Comuni, come ai masi, ai fiumi e perfino ai prati.

Toponomastica Scienza che studia i nomi di luogo, ricercandone l’origine, la formazione ed il significato. In Alto Adige essa fa riferimento a circa 70.000 toponimi altoatesini presenti sia nella forma italiana come in quella tedesca, per quanto questi ultimi non ancora riconosciuti con legge, nonostante ciò sia previsto dallo Statuto di Autonomia. Si dice anche di insieme dei toponomi di una località, di una regione etc.

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