Breviario dellAutonomia altoatesina
Accordo De
Gasperi-Gruber E il patto che il Presidente del Consiglio italiano Alcide
De Gasperi ed il Ministro degli Esteri austriaco Karl Gruber sottoscrissero a Parigi nel
1946. LAccordo poneva le basi per la tutela della Comunità di lingua tedesca in
Alto Adige. Aggregazione E la dichiarazione che sono
chiamati a sottoscrivere, in occasione del censimento linguistico, quei cittadini che non
si identificano in alcun gruppo linguistico riconosciuto in Alto Adige. Essi devono esprimere la
volontà di aggregarsi ad un gruppo. Alto Adige E loggetto del
contendere; il territorio più settentrionale dItalia, abitato da ca. 422.000
cittadini divisi in tre gruppi linguistici ed il cui Capoluogo è Bolzano. Ancoraggio internazionale Si dice in relazione
allo Statuto di Autonomia. Fa riferimento ai molteplici controlli (agganci, garanzie) -
sia da parte del Governo austriaco come dellONU, qualora chiamati in causa - circa
lassolvimento degli impegni assunti in merito allautonomia alto-atesina da
parte dello Stato italiano. Assimilazione Il rischio che un gruppo linguistico
venga assorbito da un altro. Autonomia didattica La possibilità, per ogni
gruppo linguistico, di gestire le metodologie di insegnamento scolastico, soprattutto a
riguardo dellapprendimento della secondo lingua. Autonomia dinamica Laggiornamento continuo
dello Statuto di Autonomia dopo la quietanza liberatoria, attraverso la richiesta di nuove
norme di attuazione non previste dal Pacchetto. Bilinguismo La necessità di conoscere le due
lingue ufficialmente riconosciute in Alto Adige: litaliano ed il tedesco. Bilinguismo precoce La possibilità di iniziare ad
apprendere la seconda lingua fin dalla scuola materna. Censimento linguistico Dichiarazione decennale di
appartenenza ad uno dei tre gruppi linguistici presenti in Alto Adige: italiano, tedesco e
ladino. Compresenza La presenza contemporanea di
insegnanti di diverso gruppo linguistico in una specifica ora di lezione scolastica. Cooperazione transfrontaliera La collaborazione
fra le Province di Bolzano e Trento con il Land Tirol in una dimensione sovra nazionale. Deleghe Il passaggio di competenze, dalla Regione
Trentino-Alto Adige alle Province di Bolzano e Trento a seguito di un atto licenziato dal
Consiglio regionale. Disagio degli italiani Malessere psicologico e
materiale avvertito dalla Comunità di lingua italiana per la gestione a senso unico della
Autonomia da parte della SVP. Durnwalder Luis Presidente della Giunta
provinciale, attualmente il più autorevole esponente della SVP, grazie anche alle oltre
100 mila preferenze raccolte in occasione del rinnovo del Consiglio regionale nel novembre
del 1998. Euregio Soggetto politico anti-regionalista che
tende ad unire le Province di Bolzano, Trento ed Innsbruck. Gestione a senso unico Quando lAutonomia
altoatesina viene indirizzata a favore più di una Comunità linguistica, penalizzando le
altre presenti in
Provincia. Guerra ai tralicci Euna definizione
impropria; si dice - per parte tedesca- degli attentati effettuati negli Anni
Sessanta dai terroristi separatisti, poiché miranti (secondo taluni) ai pali
dellalta tensione presenti sul territorio altoatesino. In realtà furono attentati
che costarono la vita a 15 militari e 2 civili. Gruppi linguistici Sono le tre Comunità
riconosciute in Alto Adige; quella che si riconosce nella popolazione di lingua italiana, in quella di
lingua tedesca e in quella di lingua ladina. Heimat la madre-Patria per gli altoatesini di
lingua tedesca; anche se si sostiene che non vi è termine, in italiano, che possa far
comprendere il vero valore della definizione. Immersione linguistica Si dice della necessità,
portata avanti con forza da parte del gruppo italiano, di far svolgere le lezioni di
alcune materie scolastiche
interamente nella seconda lingua. Madrelingua Lingua di riferimento
di ogni gruppo. Magnago Silvius Padre fondatore
dellAutonomia alto-atesina. A lui è successo Luis Durnwalder. Minoranza locale E il gruppo linguistico
che, in un contesto provinciale, è minoranza; la Comunità italiana e quella ladina sono
minoranze locali. Minoranza nazionale La comunità di lingua
tedesca. Mitolo Pietro Parlamentare nazionale, è il
personaggio storico della Destra altoatesina. Al fratello Andrea ed a lui la Destra deve
le affermazioni degli Anni Ottanta in Alto Adige, richiamando lattenzione sulle
discriminazioni subite dagli
italiani di lingua italiana della provincia di Bolzano. Mischkultur-Cultura mista. Termine in lingua
tede-sca che indica il pericolo - temuto dalla SVP - che le diverse culture altoatesine
non si incontrino ma si mescolino. Monolinguismo Quando, in contrasto con le vi- genti norme previste
dalla Statuto, si tende ad usare una sola lingua negli
atti pubblici (documenti, toponimi etc.) Norme di attuazione Sono i mezzi attraverso i
quali lo Statuto di Autonomia ha trovato concretezza. Vengono licenziate dal Governo
nazionale senza alcuna preventiva discussione in Parlamento. Odonomi I nomi delle strade cittadine. Pacchetto Altra definizione dello Statuto di
Autonomia. Prese questo nome in virtù dellinsieme di principi presenti nello
statuto stesso. Pari opportunità Eguaglianza di possibilità fra
gruppi linguistici diversi. Partito di raccolta Viene così definita la SVP
(Südtiroler Volkspartei) in quanto mira a raccogliere la gran parte della popolazione di
lingua tedesca in un unico partito. Patentino E lattestato di accertamento
di conoscenza della seconda lingua. In Alto Adige rappresenta il documento in assoluto
più importante senza il quale è impossibile trovare una occupazione nel pubblico
impiego. Viene rilasciato al termine di un particolare esame. Politica del carciofo Coniata dallallora
segretario del Msi-Dn Giorgio Almirante, fa riferimento al continuo sfoltimento politico
delle competenze dello Stato e della Regione Trentino-Alto Adige operato dalla SVP
attraverso le norme di attuazione o le deleghe. Proporzionale Sistema attraverso il quale vengono
assegnati i posti nel pubblico impiego. Essa si basa sui dati forniti dal censimento della
popolazione a riguardo delle dichiarazioni di appartenenza linguistica. Prontuario La raccolta degli 8.000 toponimi
alto-atesini nelle forme italiana e tedesca studiati scientificamente e storicamente da
Ettore Tolomei. Provincializzazione Il passaggio di competenze
dallo Stato alla Provincia Autonoma di Bolzano. Questione altoatesina Linsieme di
avvenimenti che hanno condotto e porteranno in futuro alla assunzione di provvedimenti
riguardanti la popolazione dellAlto Adige. Quietanza liberatoria Il documento attraverso il
quale il Governo austriaco ha riconosciuto allo Stato italiano di aver assolto a tutti gli
impegni assunti con lo Statuto del 1972. La quietanza liberatoria è stata rila-sciata
dallAustria il 11 giugno del 1992. Seconda lingua Lidioma non di riferimento
della popolazione; è quella tedesca per la popolazione italiana e viceversa. Sperimentazione Quella serie di metodologie di
apprendimento scolastico della seconda lingua che vengono richieste da molti genitori, e
la cui necessità è accertata. Sono metodologie: il bilinguismo precoce, la compresenza,
limmersione linguistica. Statuto dAutonomia E la Carta
costituzionale dalla Provincia di Bolzano. Esso si concretizza con il DPR 31 agosto
1972, n. 670. Südtirol La definizione in lingua tedesca di Alto
Adige. Letteralmente significa Tirolo del Sud pur se appare inesistente un
Tirolo del Nord poiché è riconosciuto ufficialmente solo un
Tirolo, in terra austriaca. Terrorismo Anni Sessanta Furono gli attentati che
condussero al secondo Statuto di Autonomia, quello del 1972. Gli autori delle stragi e
degli atti criminosi sono tuttora considerati, anche dagli esponenti più autorevoli della
SVP, come
combattenti per la Libertà; da ammirare e ringraziare, insomma. Molti di essi
- riparatisi in Austria ed in Germania dove si dice godano tuttora di evidenti protezioni
- non hanno mai scontato un giorno di carcere nonostante le condanne subite a seguito dei
processi intentati nei loro confronti dalla Magistratura italiana. Tolomei Ettore Studioso della toponomastica
altoatesina. I suoi primi approfondimenti in proposito risalgono al 1890; fu nel 1935 che
il suo prontuario per i nomi dellAlto Adige venne ufficialmente riconosciuto. Toponomi Il nome proprio dei luoghi alto-atesini,
siano essi riferiti ai Comuni, come ai masi, ai fiumi e perfino ai prati. Toponomastica
Scienza che studia i nomi di luogo, ricercandone lorigine, la formazione ed il
significato. In Alto Adige essa fa riferimento a circa 70.000 toponimi altoatesini
presenti sia nella forma italiana come in quella tedesca, per quanto questi ultimi non
ancora riconosciuti con legge, nonostante ciò sia previsto dallo Statuto di Autonomia. Si
dice anche di insieme dei toponomi di una località, di una regione etc.
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